CONOSCERE IL TERRITORIO

GEOEVENTO "SUI SENTIERI DI MIRTO"

Il nostro Liceo, nelle precedenti edizioni, ha aderito alla Quinta Settimana del Pianeta Terra. Quest’anno ha attivamente contribuito ad organizzare l’escursione guidata, Geoevento: “Sui Sentieri di Mirto”, Borgetto-Partinico, in rete con l’Ordine Regionale dei Geologi, la Pro Loco di Partinico, la Protezione Civile di Partinico e gli altri istituti scolastici di ogni ordine e grado di Partinico.
Il trekking avrà luogo sabato 21 ottobre 2017. Gli alunni delle classi 4ª A, 4ª E e 5ª F, guidati in loco dai Proff. Longo Francesco e Marrocco Giovanni, parteciperanno alla manifestazione di cui sopra. Il trekking inizierà alle ore 8.30 e terminerà alle ore 14,00 circa. Saranno pubblicate, al più presto, le foto più significative e stralci delle relazioni redatte dagli studenti partecipanti.
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Trekking nella R.N.O. dello Zingaro

Trekking nella R.N.O. dello Zingaro con la IVF 07-04-2017

Open Day 2017. Progetto "Conoscere il Territorio: le piante alimurgiche e le piante medicinali del Podere Reale, 1807"

podere realeE' stata una splendida esperienza. Un sentito e riconoscente ringraziamento a tutti coloro che ci hanno visitato apprezzando il nostro emozionante percorso di studio e di ricerca.
 
 
 
 
 

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Conferenza sulle Variazioni Climatiche

IMG-20161216-WA0014Venerdì 16 novembre 2016, nel quadro delle iniziative culturali afferenti alla Commissione Territorio, Salute, Ambiente, nell’Auditorium “Maria Grazia Alotta”, del plesso di C.da Turrisi, si è tenuto l’incontro-conferenza sul tema:
 
“Le variazioni climatiche, dalle glaciazioni all’incremento dell’effetto serra: quali scenari futuri?”.
 
 
 

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Trekking Lago Poma (sabato 22/10/2016)

Tratto dal “Diario degli appunti” degli allievi della IVG
 
scatto3Il Lago Poma è un bacino idrologico nato grazie all’azione del sociologo e scrittore Danilo Dolci, il "Gandhi di Sicilia"; che ottenne la sua realizzazione negli anni Sessanta, dopo una serie di proteste e di manifestazioni pacifiche che coinvolsero la popolazione locale, nel nome del diritto a più dignitose condizioni di vita e della partecipazione democratica; realizzato a scopi irrigui con una diga in terra battuta sul fiume Jato; l’intervento ha dato comunque vita ad un equilibrio naturale incantevole (vedi gli scatti più belli allegati) e ha attratto la fauna selvatica.
Situato a circa 5 Km da Partinico (PA), nel 1994 l’area è stata individuata come Oasi di protezione e rifugio della fauna selvatica. Nell’oasi vige il divieto di caccia, anche se a volte sono segnalati episodi di bracconaggio. La flora, grazie anche al rimboschimento effettuato negli ultimi anni, è costituita da: eucalipto, frassino, palma nana, pero selvatico, olivo selvatico, pino d’Aleppo, pino domestico, giunco, canna e pioppo nero.
Al primo stop del trekking il prof. Nino Provenza della LIPU ha descritto ai partecipanti la meravigliosa fauna presente nei pressi della diga, precisandone anche le principali caratteristiche. Essaospita numerose specie tra le quali la garzetta, il cormorano, il fischione, il germano reale, il codone, l’alzavola, l’oca selvatica, la folaga, l’airone cenerino l’airone bianco e molti altri. Tra i rapaci troviamo il falco pellegrino, la poiana e il gheppio. Durante le migrazioni si possono osservare, la cicogna bianca, il falco pescatore, il mignattaio e l’airone guardabuoi. Nel periodo invernale, gli alberi sulle rive del lago sono spesso utilizzati come dormitorio dei cormorani.

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4ª Settimana del Pianeta Terra, Geoevento: “Trekking sull’Invaso Poma”

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Cantina Borbonica

Conoscere il territorio: Etna e Acireale

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Se le piante parlassero?

Se le piante parlassero?

Fin da quando ero una bambina mi sono chiesta come facessero gli esseri viventi a comunicare tra loro. Ho sempre pensato che tutti, piante comprese, abbiano bisogno di sfogarsi, parlare con i propri simili in cerca di essere compresi. Per far ciò gli uomini utilizzano la parola, la scrittura o i gesti, ogni animale emette dei versi comunicando con altri individui della sua specie, ma le piante? Ho sempre pensato che anche loro hanno la necessità di scambiarsi informazioni sul clima, sulle malattie, o sui prodotti ricavati dal terreno..., così ho posto la mia domanda a numerose persone, senza mai riuscire a ricevere una risposta concreta; mi sono documentata e, dopo essermi accertata che non esistono teorie certe in grado di rispondere alla mia curiosità, ho dato modo alla mia fantasia di elaborare delle ipotesi.

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